Lettori fissi

martedì 10 maggio 2011

Sei morto!

è quello che ultimamente mi sento dire anche troppo spesso da amici e parenti. Più amici che parenti.

Un'amica, in particolare.

Ed è vero. Morto. Di sonno.

Sarà la primavera, o magari il fatto che raramente sto riuscendo a dormire più di cinque ore per notte. Cosa questa che non sembra toccare minimamente la succitata amica.
E devo dire che ha ragione.
D'altronde, se potessi svegliarmi anch'io la mattina alle dieci per poi lavorare quattro ore il pomeriggio sarei molto, ma molto più vivo.

mercoledì 4 maggio 2011

Benzina e favella politica

Con il prezzo della benzina che ha ormai sforato il tetto di 1,600 euro al litro, mi stupisco che nessuno ancora non abbia trovato il tempo e/o la voglia di studiare un sistema efficiente per ottenere metano dagli escrementi per usarlo come carburante.

Almeno cosi facendo si riuscirebbe a trovare un modo per sfruttare adeguatamente le stronzate che i nostri politici sembrano non poter fare a meno di propinarci.

Bacco perbacco!

Che ultimamente io sia affetto da unqualche disturbo da deprivazione di autostima è cosa ormai nota, se non ai più, almeno almeno al sottoscritto.



Tuttavia un eco di campanello d'allarme l'ho sentito ieri sera quando, sequestarato a seguito di un blitz di amici per una condanna al divertimento forzato, ho bevuto il primo cocktail alcolico intero della mia vita: un white russian.

Ma già da un po' di tempo subisco il fascino di amari, grappe e liquori a base di malto.

Il fatto che ultimamente stia flirtando con i super alcolici è qualcosa che suscita in me,a stadi alternati, moderata preoccupazione a totale, quando non divertita indifferenza.

Ad un passo dalla depressione

C'è qualcosa di veramente e profondamente triste nel constatare che da sei mesi a questa parte l'unica interazione con l'altro sesso caratterizzata da una certa qual punta di tensione sessuale è stata l'aiutare una ragazza a sistemarsi la punta del tacco...