Lettori fissi

martedì 10 maggio 2011

Sei morto!

è quello che ultimamente mi sento dire anche troppo spesso da amici e parenti. Più amici che parenti.

Un'amica, in particolare.

Ed è vero. Morto. Di sonno.

Sarà la primavera, o magari il fatto che raramente sto riuscendo a dormire più di cinque ore per notte. Cosa questa che non sembra toccare minimamente la succitata amica.
E devo dire che ha ragione.
D'altronde, se potessi svegliarmi anch'io la mattina alle dieci per poi lavorare quattro ore il pomeriggio sarei molto, ma molto più vivo.

Nessun commento:

Posta un commento