Lettori fissi

lunedì 19 dicembre 2011

Alla fine il freddo è arrivato.
Mi piace il freddo. Respirare a pieni polmoni una bella boccata di aria gelida mi da l'idea di qualcosa di corroborante, che quasi ti rimette al mondo.

E mi piace anche la pioggia. Mi piace stare sotto l'acqua. Mi da una sensazione di purificazione, esteriore ed interiore.

Certo, non faccio i salti di gioia quando per colpa del gelo ci rimette le penne qualcuno che al contrario del sottoscritto non può godere di un tetto e del riscaldamento.

Come non mi lascia indifferente il sentire che qualcuno si lascia trasportare un po' troppo dall'esondazione di un torrente.

La mia non è solidarietà, su questo non ho problemi ad ammettere di essere affetto da una certa vena di (in)sano egoismo.
Direi più una sorta di consapevolezza che il futuro non serba per me una tranquilla vita da pantofolaio, e che anzi potrei ritrovarmi a dover mettere in pratica certe velleità da clochard.

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