Lettori fissi

giovedì 31 maggio 2012

Teoria vuole che oggi sia il mio giorno di riposo

Una cosa buona è che questa è la prima settimana in cui a lavoro non hanno "sbagliato" a fare i turni, anche se veramente c'è stato un attimo ieri sera in cui ho avuto paura sarebbe successo.


Ore 8:00
L'intento era quello di dormire, se non fino a mezzogiorno, almeno fino alle nove e mezza.
Ci hanno pensato le bestemmie del Molto Onorevole Genitore a farmi svegliare.
E l'incapacità dell'Anziana Progenitrice Del Lato Materno Della Famiglia di trovare le chiavi di casa a farmi alzare.
E il fare da palo alla Cara Sorella a cancellare ogni traccia di sonno rimasta

Ore 8:30
Faccio in tempo a mandare giù una tazza di cereali e un caffè prima di sentirmi ricordare dal Molto Onorevole Genitore che devo passargli in banca.
Fanculo, sono di riposo e m'hai svegliato a cazzo di cane, come minimo mi finisco di guardare A-Team.

Ore 9:40
Doccia.
Panico quando mi vesto: dai pantaloni è sparito il portafogli.
A parte i soldi la dentro ci tengo documenti, bancomat e patente.
Passo venti minuti a bestemmiare in lingue che non pensavo di conoscere divinità di cui nutro dubbi sulla loro esistenza.
Lo ritrovo nel cassetto della biancheria fra un boxer e un paio di calzini.
So di non avercelo messo io, come so che ieri sera era nei pantaloni e come conosco l'attitudine dell'Anziana Progenitrice Del Lato Materno Della Famiglia a mettere a posto ciò che trova secondo il suo metro di giudizio (lo stesso che le ha fatto mettere il caricabatterie del cellulare nel frigorifero) e a dimenticarsene cinque microsecondi dopo (un microsecondo è il tempo che passa a Roma da quando scatta il verde al semaforo a quando il tizio che hai dietro si attacca al clacson).

Ore 10:30
Il Molto Onorevole Genitore mi concede udienza.
Ricevo in affido l'assegno da versare e una bolletta (scaduta): indovina la relazione fra i due pezzi di carta.

Ore 10:50
Mentre verso l'assegno mi chiedo quand'è che avrò io il tempo di versare i soldi sul conto prima che ne decretino la morte clinica.

Ore 11:00
Pago la bolletta in edicola.
Vedo un manuale sull'autocontrollo in offerta. è esposto a fianco delle riviste pornografiche. Coincidenza?

Ore 11:15
Passo in farmacia per la Cara Sorella. Già che ci sono prendo pure i preservativi. La cassiera mi guarda incredula quando vede che sono gli XL.

Ore 11:30
Il Molto Onorevole Genitore dimostra la sua gratitudine offrendomi il caffè.

Ore 11:50
Malgrado in cambusa ci sia abbastanza roba da sfamare il continente nero l'Anziana Progenitrice Del Lato Materno Della Famiglia vuole mandarmi a tutti i costi a fare la spesa.
Mette il broncio quando ribadisco (dimenticando di mantenere un certo contegno inglese, a dire la verità) che non ce n'è bisogno.

Ore 12:30
La Cara Sorella mi mette a conoscenza del fatto che oggi va al mare con le amiche e che io devo rimanere con L'Anziana Progenitrice Del Lato Materno Della Famiglia a casa.
Princess Nympho ha già cominciato a vomitare roba verde dalla rabbia.

Ora che scrivo sono le 15:34 e ho un noioso pomeriggio da passare chiuso in casa in attesa di riprendere a lavorare domani.

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