Lettori fissi

lunedì 10 settembre 2012

Un normale giorno di lavoro



Chef (riferendosi ad un episodio che mi ha visto diventare quasi zoppo a causa di una chiazza d'olio lasciata da un'impepata di cozze sbrodolona): "Come va il ginocchio?"

Io: "il ginocchio va bene, è il cazzo che mi si è rotto"

Collega (quello che sostiene sia meglio lavorare in nero): "oh, ieri sono andato a farmi un massaggio dalle cinesi"

Io: "c'è qualche motivo per cui pensi debba esserne messo al corrente?"

Collega (ignorando il sarcasmo): "oh, ma lo sai che è vero che ti fanno una sega? Però non è una cosa maliziosa, è per farti rilassare mi hanno detto."

Io: "E ti ci voleva una cinese (per quanto graziosa potesse essere) per capire quanto possa essere rilassante una bella pippa?"

Cliente: "Che mi dice di queste cozze? Per lei sono buone?"

Io: "Non saprei signora: io non mangio cozze."

Cliente: "Come mai?"

Io: "Diciamo che fra mia sorella e le amiche che la vengono a trovare quotidianamente di cozze ne ho abbastanza".

6 commenti:

  1. ahaha, tra le cozze e i lavori di relax manuali mi sto rotolando.
    Santo cielo, la gente non ha senso dell'umorismo.

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    1. non è che non abbia senso dell'umorismo: è semplicemente un senso dell'umorismo che a me sfugge ;-)

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  2. Direi l'opposto; è il tuo a essere sfuggito ai tuoi interlocutori.
    O almeno credo.
    Non mandarmi in confusione, non ce la posso fare.

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    1. ok, mi sono espresso male: volevo dire che loro credono di essere divertenti, quando l'unico divertimento della situazione è il mio prenderli per il culo ;-)

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  3. Io lo dico sempre che molti sorrisi non sono sprrisi ma paresi! Ciauuu :)

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    1. appoggio totale!!! ;-)

      e ciao anche a te :-)

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