Lettori fissi

venerdì 18 gennaio 2013

Bèc from de iùchèi



Di ritorno dal regno unito.

No, non ho trovato lavoro.
Ne' sono riuscito a rintracciare Pippa Middleton (con quel soprannome non mi stupisce che in Italia non si sia ancora fatta vedere) per una cosetta a tre io lei e il suo fondoschiena.

E comunque in quattro giorni sono riuscito a tenermi impegnato:
  • Oxford Street;
  • Regents Street;
  • Carnaby Street - sapere che qui una volta c'era la crema della controcultura ti fa capire quanto si sia sputtanata;
  • Piccadilly Circus;
  • Piccadilly;
  • Portobello Road - non ho visto il mercato del sabato, ma già così merita una visita;
  • London Tower - Ho visto i Beefeaters: le guardie svizzere detengono ancora il titolo per la divisa peggiore;
  • Parlamento Inglese - lo so che di parlamentari dovrei averne abbastanza;
  • Big Ben - Preferisco chiamarlo Zio Ben, Big Ben sembra il nome di un attore porno;
  • Tower Bridge;
  • Hyde Park - c'erano così tanti italiani che mi sembrava di stare a Villa Ada
  • Science Museum;
  • Natural Hystory Museum - meriterebbe una visita solo per l'architettura. Se ci passeggi con la giusta dose di bambino interiore in corpo ti pare di stare a Hogwarts. Le mostre sono indescrivibili per quanto sono curate bene;
  • Burlington House;
  • Buckingam Palace - sopravvalutato;
  • New Entry --> Covent Garden - L'avevo dimenticato: abbastanza divertente, soprattutto le esibizioni dei saltimbanco.
Quello che non ho visto:
  • Museo delle cere;
  • Abbazia di Westminster;
  • Greenwitch;
  • Harrods;
  • New Entry --> Camden Town

2 commenti:

  1. Finalmente sei tornato dalla "perfida Albione", mio caro Lovas!
    Abbiamo visto quasi le stesse cose e sul Natural History Museum la pensiamo uguale, era stupendo, mi sentivo una decenne solo a star lì.
    Per quel che tange Carnaby St. ti quoto e aggiungo che sono stata anche in King's Road, là dove un tempo c'era il negozio di Malcolm McLaren e della Westwood, Sex, che ha dato i natali ai Sex Pistols etc etc e mi sono venute le lacrime a vedere quanto tutto questo sia morto e sepolto. Restano solo delle magliette da hipster da millemila euro...
    Beh, filosofia a parte secondo me vale veramente la pena di andare a Manchester, quindi quando le finanze ti permetteranno un secondo raid in Uk pensaci!! ^_^

    ps: Big Ben... ahahah

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    Risposte
    1. ci credi che prima di andare a vedere la pagina su wikipedia, di Manchester sapevo solo che era la città natale di Oasis e Take That? E invece ha pure un'università che vanta una ventina di premi nobel: cacchio!!!

      Per il Second Raid l'aggiungo sicuramente, magari insieme a Brighton e a due o tre tappe londinesi che ho mancato (Camden Town, per esempio).

      Grazie per il consiglio ;-)

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