Lettori fissi

martedì 12 febbraio 2013

Non ho un cazzo da fare #30

Ti consiglio di leggere 'sto post usando questo sottofondo.

Il funghetto preferito di renne sciamani con la fissa della pioggia dorata

Bere piscio di renna a cui avevano dato da mangiare amanita muscaria permetteva agli sciamani lapponi di limitare gli effetti nocivi del fungo mantenendo allo stesso tempo gli effetti psicotropi.

Fidati: 'sto caffè è una merda

In indonesia raccolgono le bacche di caffè semidigerite dalle feci dello zibetto delle palme.
Gli enzimi digestivi dell'animaletto eliminano parte delle proteine che danno al caffè il suo gusto amaro. Le bacche cagate vengono pulite, lavorate e tostate.
Il Kopi-Luak è il caffè più costoso del mondo e (dicono) il più buono.

Ho sempre pensato che sputare nel caffè degli altri è una cosa che non si dovrebbe fare
In america latina masticano mais e altri cereali per poi sputarli in una marmitta. La ptialina contenuta nella saliva umana scompone l'amido in zuccheri più semplici e accelera la fermentazione.
La Chicha una volta era conosciuta come l'elisir degli Incas.

Beh, se piace a loro...

In Sardegna, le larve della Piophila Casei colonizzano forme di formaggio pecorino, trasformando la pasta di formaggio in crema.
Il Casu Marzo (o formaggio coi vermi) è stato inserito nell'elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani per tutelarne la produzione in seguito al divieto dell'Unione Europea di produrlo.

E poi dicono che il formaggio ammuffito non si dovrebbe mangiare...
In Lombardia si aggiungono spore di muffa penicellum al latte di vacca affinché il formaggio così ottenuto presenti delle vene verdognole che danno al prodotto un sapore piccantino.
Il Gorgonzola ha la Denominazione di Origine Protetta.


In Islanda si sotterra carne di squalo per un periodo che va dai tre ai sei mesi, affinché la putrefazione elimini l'acido urico che altrimenti risulterebbe tossico.
L'Hakarl è un piatto tipico islandese il cui sapore ricorda quello del formaggio stagionato.

4 commenti:

  1. Quasi tutto quel che mangiamo è raccapricciante,alla fine..
    a proposito di cibo, avevo poi fatto l'amatriciana secondo tua antica ricetta (seppure in versione vegetale) e devo dire che meritava un onesto dieci e stelline.
    Love.

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    1. Sono contento!
      Ah, avrei un paio di domande da farti:
      Ma tu sei vegetariana o vegana? Se sei solo vegetariana potresti provare pure la "cacio e pepe", altrimenti se sei vegana ci sono le classiche pennette all'arrabbiata ;-)

      Oh, quasi mi scordavo: mi è capitato tra le mani un po' di spezzatino di soia: sai mica se bisogna prima ravvivarlo in acqua? No perché ho provato a buttarlo direttamente in padella con olio e cipolla ed è venuta fuori una cosa gommosa...

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  2. Sono una vegetariana che cerca di eliminare anche i latticini ma ogni tanto ci casca perché è fondamentalmente un'amante del cibo da non potersi descrivere!
    La cacio e pepe me la fece la morosa appena prima di dirci che avremmo tentato la vegana strada; buonissima.
    Per spezzatino di soia intendi un sacchetto di robina secca suppongo, per cui il migliore modo di procedere è quello di farlo bollire almeno 20 minuti in brodo vegetale. Si gonfia e prende sapore. Lo scoli a lungo e poi cominci a cucinarlo come fosse carne. Può venire molto bene, ma non è semplice al primo colpo!

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    1. 20 minuti in brodo e poi cucinato... sapevo che c'era un barbatrucco!!! :-D

      La prossima volta che mi ricapita sottomano faccio così e poi ti dico ;-)

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