Lettori fissi

sabato 29 giugno 2013

Mi chiamavano bulldozer

Mi piace dare l'idea di essere un tipo inattaccabile.

Il tipo che affronta critiche, sfide e difficoltà con la cicca che pende dal mezzo sorriso sbilenco e una battuta.

Ma la verità... È che comincio a essere stanco, cazzo.

Stanco di lavorare cinquanta ore a settimana con un contratto che me ne riconosce meno della metà.

Stanco di essere in ansia per il futuro, e una ragazza per cui il futuro si ferma al momento in cui ci sposeremo non aiuta certo.

Stanco di dover ancora dormire sotto lo stesso tetto dei miei perché non riesco a trovare un fottuto lavoro che mi permetta di togliermi dalle palle.

Stanco di non trovare mai tempo per realizzare almeno uno dei mille progetti che ho in testa.

Stanco di farmi in quattro per dare poco ma a tutti solo per farmi rinfacciare che non m'impegno abbastanza.

Stanco di passare i giorni di festa a servire coglioni che non hanno la minima idea di quanto fortunati siano a poter festeggiare e divertirsi.

Questo è il momento in cui potresti chiedermi chi me lo fa fare a continuare così.

Ed è il momento in cui, accendendomi una cicca e facendo un mezzo sorriso sbilenco, ti rispondere: "tanto non ho un cazzo da fare."

giovedì 27 giugno 2013

Sono un fottuto caso umano - Lovas e la bulimia sessuale


Lovas: -Secondo te è normale che io sia sempre arrapato?-

Contabile: -Quando l'hai fatto l'ultima volta?-

Lovas: -Ieri sera-

Contabile: -E quanto spesso lo fai?-

Lovas: -Un giorno si e uno no.-

Contabile: -No.-

Lovas: -No cosa?-

Contabile: -No che non sei normale.-

Non sono contrario al matrimonio gay...


...sono contrario al concetto stesso di matrimonio, sia esso etero o gay.

mercoledì 26 giugno 2013

La trave nell'occhio...

Chef: -Com'è possibile che tu non riesca a portare quattro piatti insieme?! Non sei capace di fare il cameriere!-

Lovas: -Tu non sai cucinare, quindi dove cazzo è il problema?-


lunedì 24 giugno 2013

Ma gli smanettoni sognano canne elettriche?


La retroingegneria consiste nel prendere un prodotto finito e smontarlo per capire come funziona ed eventualmente costruirne un altro dal funzionamento simile, magari migliorato o che ne sfrutti il principio di funzionamento per scopi alternativi.

Ho un amico da poco convertito al credo della sigaretta elettronica.

Se passi per la Metro B di Roma è probabile che tu lo riconosca: è il brucaliffo con occhiali da sole fluorescenti verdi e cuffioni da DJ che smanetta con l'iPhone.

Sta studiando la composizione dell'e-liquid della ricarica. Per ora ha scoperto che è composto da:

  • 40% di glicerolo, per dare fumosità e retrogusto dolce;
  • 50% di glicole propilenico, che enfatizza il colpo in gola;
  • 10% da acqua distillata per rendere il composto meno viscoso;
  • nicotina.
Deve ancora lavorare un po' sull'estrazione di THC dalla materia prima, ma da quanto ho capito è abbastanza vicino alla messa a punto di un e-liquid fatto in casa a base di cannabis.

Sono un fottuto caso umano - Lovas e lo stress



è passato un po' di tempo dall'ultima volta che ho postato.
No, ad essere sinceri è passato un bel po' di tempo dall'ultima volta che ho acceso il portatile.

Il lavoro è entrato nel pieno della fase estiva.
Che tradotto per i comuni mortali vuol dire turni giornalieri che vanno dalle dieci alle quattordici ore consecutive con punte di settecento coperti al giorno.

La situazione si è fatta un po' stressante.

E se mi stai chiedendo la misura dello stress a cui credo di essere sottoposto, beh, ti dico solo che mi sono scoperto estremamente interessato al principio di funzionamento delle coil gun allo scopo di costruirne una da inserire nella mia dotazione standard di cameriere.



Ops, dimenticavo di riportare l'episodio in cui ho quasi sgozzato un cliente a dir poco petulante col cavatappi d'ordinanza.

sabato 22 giugno 2013

È venerdì sera. Sono sul divano. Birra in una mano, una sigaretta nell'altra e shaun of the dead in televisione. È il miglior venerdì sera da un bel po' di tempo a questa parte.

martedì 18 giugno 2013

Sono un fottuto caso umano - Lovas e il primo giorno di mare


Se non insegni a tuo figlio a stare attento, quando corre, a non rovesciare chili di sabbia sulla gente che si è appena spalmata la crema protettiva facendola somigliare ad una cotoletta panata, non lamentarti se a qualcuno vengono i cinque minuti e gli insegna l'educazione piantandolo a testa in giù nella sabbia come un ombrellone.

giovedì 13 giugno 2013

riflessioni sulla tazza del cesso #27


Non voglio litigare.

Chi cazzo ha voglia di litigare quando si potrebbe fare qualcosa di meglio?

Però, amore, una domanda te la devo proprio fare, mica per niente, giusto per curiosità.

Sei stata in capace di farti venire il mal di stomaco per lo stress di dover vedere (a mie spese) un film che senza neanche dargli il beneficio del dubbio hai stabilito non ti piaceva.

Io devo dividermi tra un lavoro di merda, doveri di assistenza per un'anziana parente in preda a demenza senile, doveri filiali nei confronti di un genitore con difficoltà a svolgere il proprio lavoro in proprio, senza contare i doveri nel gestire un'amicizia che ora più che mai ha bisogno del mio aiuto E la relazione con una ragazza capricciosa che mi usa come antistress per sfuggire ad una situazione familiare opprimente (???).

Secondo i tuoi parametri per la sintomatica da stress, quale sarebbe la tua diagnosi sulla mia situazione?

Cancro al fegato?

Le donne con cui ho a che fare è facile capirle. A patto di avere il libretto d'istruzioni.

mercoledì 12 giugno 2013

626 sfumature di nero


A pensare male si commette peccato, ma il più delle volte ci si azzecca.
Giulio Andreotti
Un collega a lavoro si è rotto una gamba.

Merito suppongo dei lavori a cazzo di cane che un principale suppongo attaccato ai soldi più di un politico alla poltrona ha fatto fare talmente in economia che neppure un disperato avrebbe fatto per meno di venti euro.

Credo di essere stato il primo a capire l'entità del danno. Cioè, dubito che una semplice storta avrebbe fatto svenire per il dolore (non esagero: ero io che lo tenevo quando è crollato) il tizio.

Credo anche che il collega lavorasse in nero.
Non lo so per certo, ma prima di lavorare qui ho visto un solo collega portato personalmente dal principale al pronto soccorso.
E non per spirito umanitario. Ma per mettersi d'accordo sulla versione da fornire ai medici per non far scattare i sigilli nel cantiere.

Potrei anche sbagliarmi.
Dopotutto io stesso ho finalmente beneficiato di un contratto.
E per quanto non esattamente abbondanti datori di lavoro seriamente preoccupati per la salute dei propri dipendenti non sono poi così rari.

lunedì 10 giugno 2013

The rise of Captain Sodomy


Ho scoperto che dalle parti di Torino c'è una specie di campo dove per duecento euro t'insegnano a pilotare un carro armato.

Ne ho parlato a lavoro, manifestando il mio interesse a provare l'esperienza.
La responsabile del personale ha detto che in effetti mi ci vedrebbe a fare il soldato.

Sono abituato a soprannomi come "Maggiore Hartman" o "Generale", ma questa rivelazione è stata uno shock.

Non ho mai pensato seriamente all'idea della carriera militare, anzi: al momento di venire riformato ai tre giorni, quando la leva era obbligatoria, non ho resistito all'idea di esibirmi in un passo dell'oca culminante con un fianco destr e un "CIUPAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!" con tanto di toccata di coglioni proprio davanti all'ingresso della caserma.

Col senno di poi ammetto che l'esperienza mi avrebbe fatto davvero un gran bene.

Cioè, di base sono pacifista, e sono convinto che non esista disputa che non possa essere risolta con una conversazione amichevole davanti ad un paio di pinte di scura o una scopata.

Però sono pragmatico, e so anche che se il tuo avversario non ha la minima intenzione di parlare devi essere in grado di rimetterlo in riga.

Ora che ci penso, sono teoricamente in grado di preparare uno spray al peperoncino usando un microonde, so che con un affondo mirato potrei teoricamente essere in grado di recidere la giugulare esterna di un ipotetico aggressore usando il coltello del pane (so di cosa parlo: ultimamente mi ci sono quasi disossato un dito), e so tirare con l'arco (non ai livelli di Legolas, ma uno ci pensa due volte ad avanzare se lo tieni sotto tiro).

Mi sa che devo seriamente parlare con uno strizzacervelli.

giovedì 6 giugno 2013

Non ho un cazzo da fare #36


Per cazzeggiare un po' ho fatto il Test Coggiati, un test per aiutare le persone con Disagio di identità di Genere  a capire il proprio genere di appartenenza.

è saltato fuori che sono androgino.

Suddetto test oltre a rassicurarmi sulla mia (presunta) condizione consiglia anche di partecipare a "Giochi di genere".

Non ho trovato su internet nulla che spiegasse chiaramente cosa s'intenda per "Giochi di genere". Se devo dar retta al mio istinto credo sia qualcosa che ha a che fare con la foto che ho postato.

Effettivamente potrebbe essere divertente.

Quando ti ho vista sederti al tavolo, oggi, ho pensato che eri l'ennesima oca con più trucco che cervello.

Perché hai dovuto aprire la bocca e fugare ogni dubbio?