Lettori fissi

lunedì 24 giugno 2013

Ma gli smanettoni sognano canne elettriche?


La retroingegneria consiste nel prendere un prodotto finito e smontarlo per capire come funziona ed eventualmente costruirne un altro dal funzionamento simile, magari migliorato o che ne sfrutti il principio di funzionamento per scopi alternativi.

Ho un amico da poco convertito al credo della sigaretta elettronica.

Se passi per la Metro B di Roma è probabile che tu lo riconosca: è il brucaliffo con occhiali da sole fluorescenti verdi e cuffioni da DJ che smanetta con l'iPhone.

Sta studiando la composizione dell'e-liquid della ricarica. Per ora ha scoperto che è composto da:

  • 40% di glicerolo, per dare fumosità e retrogusto dolce;
  • 50% di glicole propilenico, che enfatizza il colpo in gola;
  • 10% da acqua distillata per rendere il composto meno viscoso;
  • nicotina.
Deve ancora lavorare un po' sull'estrazione di THC dalla materia prima, ma da quanto ho capito è abbastanza vicino alla messa a punto di un e-liquid fatto in casa a base di cannabis.

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