Lettori fissi

martedì 30 luglio 2013

Voglio le ferie


In cucina.

Chef: -Lovas! Ma lavori pure stasera?!-

Lovas: -Si Chef, contento?-

Chef: -No!-

Lovas: -Io ancor, meno, quindi vedi che puoi fare.-

Dietro il bancone.

Caposala: -Non c'è niente da fare, i buoni lo prendono sempre in culo-

Lovas: -Non mi serviva 'sta perla di saggezza per sapere che il bruciore che sento non sono emorroidi...-

In sala

Cliente: -Cameriere! C'è un moscerino nel piatto!-

Lovas: -Si calmi signora, è tutto calcolato: secondo la FAO gli insetti sono il cibo del futuro. Ci stiamo solamente portando avanti.-


martedì 23 luglio 2013

Sono un fottuto caso umano - Lovas e le lingue


Il lavapiatti egiziano mi sta insegnando alcuni insulti in arabo. Ho imparato l'equivalente arabo di "la puttana di tua madre", "che cazzo vuoi" e "infedele". Ok, quest'ultima non è che abbia una vera utilità se diretta al sottoscritto, visto che effettivamente non sono credente, ma certe cose è sempre utile saperle.

In cambio, io gli sto insegnando le basi del turpiloquio romano, con particolare attenzione alle varie sfumature del "li mortacci tua", comprese le varianti che includono la partecipazione di mamme, nonni e altri familiari dell'insultato.

Questo si che è uno scambio culturale.

domenica 21 luglio 2013

Col senso dell'equilibrio ancora vacillante dopo birre e vinsanto, penso che a casa c'è ancora quella bottiglia di rum che m'aspetta.
La vita non è così male.

Ho quasi rischiato un frontale per godermi la natica impertinente che faceva capolino dagli shorts inguinali di una ragazza che passeggiava incurante per strada.

Una signora che usava un corpetto intimo in loco di un top che a stento conteneva una quinta di seno.

Ragazze in leggins e perizoma appolaiate sul sellino posteriore delle moto dei loro ragazzi lasciano ben poco all'immaginazione per quanto riguarda le curve.

Attraverso un periodo in cui qualunque dettaglio di ciò che osservo è potenzialmente in grado di causarmi un'erezione, nonostante la mia media di rapporti sessuali sia di cinque volte a settimana.

Neppure a quattordici anni ero così arrapato.

venerdì 19 luglio 2013

Darsi una mossa...


Tra un paio d'anni, giorno più giorno meno, io e Princess Nympho dovremmo riuscire ad andare a convivere.

Il che vuol dire che ho un paio d'anni per:

  • mettere in piedi un micro laboratorio per la produzione di droghe sintetiche in casa;
  • riuscire a produrre almeno un paio di galloni di eisbock casalinga;
  • comprarmi un minifrigo da sistemarmi in camera al posto del comodino;
  • realizzare un mio vecchio sogno da sedicenne e incidere un disco pseudo-rap, alla vecchia maniera, con copertina, testi e mini album fotografico all'interno;
  • farmi una postazione con super-nintendo, televisore a tubo catodico e un vecchio amplificatore per chitarra come altoparlante per l'audio;
  • altro che ora non mi viene in mente.

mercoledì 17 luglio 2013

Riflessioni sulla tazza del cesso #28


Alla mia dirimpettaia, il cui bagno solo di recente ho scoperto essere in linea di mira della mia stanza, vorrei poter dire che quando fa il bagno nuda con la finestra aperta realizza il sogno della vita di qualunque segaiolo pornomane. Se non avesse settant'anni suonati e un paio di tette che le penzolano all'altezza delle ginocchia.


Alla cameriera che mi ha, seppur gentilmente, cacciato dal tavolo in cui mi godevo la mia meritata pinta di scura per far posto ad una tavolata di otto coatti, dico che la perdono solo perché mi sono appena fatto una sega immaginandola con quel vestitino a tubino che indossava nel momento della cacciata ma senza reggiseno, leggins e con un paio di sandali col tacco a spillo al posto delle scarpe da ginnastica mentre faceva un lavoretto di bocca a Princess Nympho con me da dietro che facevo la mia parte.


Alla ragazza con cui scopro di avere molte più cose in comune che con Princess Nympho, oltre a condividere una tensione sessuale che si taglia con un cazzo di coltello, chiedo: -Dove cazzo eri quando ti ho cercata? E perché devi essere la fottuta migliore amica della mia ragazza?!-


domenica 14 luglio 2013

E poi boh, dopo un pranzo caotico ti aspetti che la gente a cena si dia una calmata, dopotutto domani si va a lavorare. E invece neanche attacco ed è già tutto pieno. Ma non c'era la crisi????!!!!!!

venerdì 12 luglio 2013

Sono un fottuto caso umano - Lovas e l'astinenza coatta


Conosco un tizio a cui ho sistemato un paio di pc.

E no, malgrado viaggi per la sessantina non ho trovato nulla di apertamente o pornograficamente compromettente sugli Hdd, malgrado sia stata la prima cosa che ho controllato.

Questo tizio ha due figli, un ragazzo ed una ragazza, su per giù ventenni.
Non so se siano gemelli. Di certo hanno in comune una somiglianza impressionante.

E se mi stai chiedendo cosa intendo per "impressionante", ti basti sapere che potresti scambiare la ragazza per il fratello, se non avesse le tette
Viceversa, potresti scambiare il ragazzo per la sorella se lui non avesse il pizzetto.

Non è il solo elemento di ambiguità che mi è balzato agli occhi: tanto effeminato e delicato nei modi e nella voce lui quanto mascolina e grezza lei.

Mi sono sorpreso a pensare che non mi dispiacerebbe farmeli tutti e due.

Vita senza sesso: giorno 11.

lunedì 8 luglio 2013

Scusi, per caso va a Lourdes? No, vado affanc...


La macchina ha ripreso a fare capricci: stando a quanto dice la spia montata da Mamma Fiat ho un'avaria al controllo motore. Posso girarci ma devo sbrigarmi a portarla dal meccanico.

Il bis del Conad è un'arma a doppio taglio: ti fa prendere due prodotti al prezzo di uno, ma se hai comprato un caffè di merda ti ritrovi con un quantitativo doppio di caffè di merda da smaltire.

Sono appena stato stalkerato da un cane di mezza età arrapato incapace di cogliere la differenza fra quadrupede femmina e bipede maschio.

Per motivi che sfuggono alla mia comprensione L'Entità Divina Che Chiamo Datore Di Lavoro ha bloccato i pagamenti di tutti gli stipendi.
E la riparazione del condotto della cappa che gocciola grasso sulle teste di cazzo dei clienti nel bel mezzo della sala.
E la riparazione della saracinesca costata un'ernia del disco a cinque di noi nel tentativo di aprirla.
E la riparazione del tendone esterno che tende a filtrare acqua all'interno quando piove.
Ma non la costruzione del nuovo ufficio resa possibile dalla riduzione dello spazio d'immagazzinamento delle celle frigorifero e dalla ricollocazione di risorse quotidianamente necessarie in zone logisticamente e strategicamente pessime.

Detto questo: il rum è il mio super alcolico preferito.



domenica 7 luglio 2013

Cogliere i segni

P.N. si fa un panino con salame e guacamole.
Se non sapessi che ha le sue cose mi starei già preoccupando e scegliendo il nome.
In quest'ordine.

venerdì 5 luglio 2013

Alla fine della fiera

Sai qual'è il tuo problema?

È che sei talmente convinto che nessuno possa capirti che ti senti in diritto di guardare e trattare gli altri come guarderesti e tratteresti un ragazzino ritardato che si è appena cagato nelle mutande.

Che c'è, sei depresso perché il mondo non gira come vorresti?
Non oso pensare a come hai reagito il giorno che hai scoperto che Babbo Natale non esiste.

Sei depresso perché la donna che ami non ti caga più di striscio?
Io ho combattuto 'sta cosa per dieci anni

Sei depresso perché con la tua laurea non riesci a trovare il lavoro che ami fare?
Io sono un fottuto tecnico informatico che tira a campare togliendo la merda dai muri del cesso ad una paga su cui sputerebbe una donna di servizio rumena.

Avrei un ricco menù di insulti da recitarti, ma in nome della nostra passata amicizia ti do un consiglio:
Stringi i denti, tieni duro e non rompermi più i coglioni, che anch'io ho di meglio da fare.

giovedì 4 luglio 2013

Basta poco, che ce vo'???

Se c'è qualcuno che conosce un modo migliore di passare la serata dopo un turno di merda che discutere di band hard rock anni 80 davanti una pinta di birra inglese, con due ragazze in short che giocano a biliardino come panorama e i Queen come colonna sonora, beh, devo dire che non me ne frega un cazzo.

lunedì 1 luglio 2013

Datemi alcol. Tanto alcol

Non esiste al mondo donna a cui non abbia dedicato almeno una sega.

Con due sole eccezioni: qualunque donna condivida un legame diretto di parentela col sottoscritto e la prima ragazza di cui mi sono innamorato.

L'unica ragazza che mi facesse sentire insignificante (no non insignificante: inadeguato, ecco la parola giusta) senza che dicesse o facesse nulla di intenzionalmente malizioso.

L'unica che mi faceva tremare le gambe ogni volta che la incontravo.

La prima ragazza a cui mi sono dichiarato (e la prima che mi ha dato due di picche).

Si è sposata ieri.
Buon per lei, sono contento (sinceramente).
Ma quando l'ho saputo m'è venuta tristezza.

Ancora non ho capito se è perché si è sposata o se è perché non mi sarebbe dispiaciuto essere nei panni dello sposo.

MA PORCO IL DIVIN SUINO CHE CAZZO MI STA SUCCEDENDO ULTIMAMENTE?!?!