Lettori fissi

venerdì 5 luglio 2013

Alla fine della fiera

Sai qual'è il tuo problema?

È che sei talmente convinto che nessuno possa capirti che ti senti in diritto di guardare e trattare gli altri come guarderesti e tratteresti un ragazzino ritardato che si è appena cagato nelle mutande.

Che c'è, sei depresso perché il mondo non gira come vorresti?
Non oso pensare a come hai reagito il giorno che hai scoperto che Babbo Natale non esiste.

Sei depresso perché la donna che ami non ti caga più di striscio?
Io ho combattuto 'sta cosa per dieci anni

Sei depresso perché con la tua laurea non riesci a trovare il lavoro che ami fare?
Io sono un fottuto tecnico informatico che tira a campare togliendo la merda dai muri del cesso ad una paga su cui sputerebbe una donna di servizio rumena.

Avrei un ricco menù di insulti da recitarti, ma in nome della nostra passata amicizia ti do un consiglio:
Stringi i denti, tieni duro e non rompermi più i coglioni, che anch'io ho di meglio da fare.

5 commenti:

  1. Risposte
    1. Non ce lo puoi trovare un senso nella fine di un'amicizia, tanto più se finisce perché uno dei due fa di una cazzata una questione di stato.

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    2. Non ce lo puoi trovare un senso nella fine di un'amicizia, tanto più se finisce perché uno dei due fa di una cazzata una questione di stato.

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  2. A volte l'amicizia nasconde insidie terribili e quando va a puttane per una minchiata è impossibile farsene una ragione.
    Peggio della fine di una storia.
    Per me, sia chiaro.

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    1. Anche per me. Cioè, che io ricordi non ho preso a cazzotti nulla quando le mie storie finivano.

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