Lettori fissi

martedì 27 agosto 2013

Sono un fottuto caso umano - Lovas e la gelosia professio(a)nale


Allora.

Ho questa collega: il Sogno Erotico Che Viene Dal Freddo. La prima volta che l'ho vista mi ha mangiato e ricagato. Insomma, mi ha fatto incazzare. E se mi hai seguito quel tanto che basta saprai che una donna che mi fa incazzare ha il potere di farmi arrapare in maniera incomprensibile.

Poi ho scoperto che era solo stressata a causa del peggiore anno della sua vita. Da quel momento ho smesso di farmi le seghe immaginandomi di penetrarla analmente.

Tutto sommato è una tipa piacevole, e tra di noi si è instaurata quella tensione pseudo sessuale che solo tra chi non ha la benché minima intenzione di scopare con l'altro si viene a creare.

Del tipo: una sera in cui tutti i fattori lasciavano intendere che ci avrebbero aperto il culo le ho chiesto se si fosse ricordata della pomata per le emorroidi. Mi ha risposto che a lei piace prenderlo a secco.

Oppure: un giorno l'ho pizzicata a leccare col dito la crema alla panna dalla teglia vuota di uno dei dolci che serviamo. Le ho detto che l'ultima volta che ho visto una scena del genere è stato in un film porno.
Mi ha sorriso leccando ciò che rimaneva della crema bianca dal dito.

Non so se abbia a che fare con l'astinenza sessuale, ma ultimamente ha ricominciato a spaccare i coglioni.
In particolare riguardo al mio modo di preparare la sala per l'afflusso dei clienti.

Finora mi erano giunte solo voci che, lo sai bene, in mancanza di riscontri valgono quanto una scorreggia.
Fino ad oggi. Ovvero fino al momento in cui sparlava del sottoscritto completamente ignara del fatto che io mi trovavo ad un metro dalla sua schiena.

So che recito la parte fin troppo bene, ma nessuno può permettersi il lusso di credermi stupido.
So benissimo perché lo fa. O almeno me ne sono fatto un'idea.

Il punto è che l'estate sta finendo (come cantavano i Righeira), il carico di lavoro sta per diminuire e le mie cinquanta/sessanta ore settimanali spalmate su turni spezzati si ridurranno drasticamente, lasciandomi molte sere libere.

A lei queste sere libere farebbero (per sua stessa ammissione) molto comodo.

Mi sono schiarito la voce (la faccia che ha fatto era da fotografare e metterla come sfondo sul cellulare) e davanti a tutti le ho detto che invece di fare la figura della cogliona può semplicemente andare a lamentarsi del mio operato con la Responsabile Del Personale e convincerla a farsi dare i miei turni.

Se riesce a farsi tutti i giorni una media di dieci/dodici ore con uno stacco di tre ore fra un turno e l'altro per me non ci sono problemi. Magari così la smette di cagare il cazzo.

Poi mi sono chiuso in bagno per farmi una sega immaginandomi di sborrare su quel culo secco ma che promette di riuscire a spaccare noci.

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