Lettori fissi

martedì 17 dicembre 2013

Botte di Natale


Il Compleanno Santo si avvicina, e la crisi spinge parecchi (almeno dalle mie parti) giovani a vestire gli scarlatti panni di Babbo Natale per intrattenere i più piccini e fasi prendere per il culo dai più grandicelli. Tutto per intascare qualche spicciolo.

Ho visto uno di loro, oggi, mentre cercavo (col beneplacito di Princess Nympho) sex-toys a buon mercato da regalare a Contessa Luna (uscita di recente dall'ennesima delusione sentimentale barra sessuale) che ne ha espresso l'esplicito bisogno.

Suonava la campana e, a differenza di molti altri che ho visto, non sembrava aver bisogno degli antidepressivi per sorridere ai bambini che gli si avvicinavano. Sembrava divertirsi.

Uno dei ragazzini a un certo punto gli si avvicina. Avrà avuto otto o nove anni. Hai presente quando vedi una scena ma ti sembra di guardarla al rallentatore? Una cosa tipo "non sta succedendo veramente" o "nah, non lo farà, dai"?

Beh, ho visto quel piccolo pezzo di merda caricare il pugno e impattare le sue nocche sul pacco natalizio del tizio, che si è accasciato tra gli sguardi ammutoliti degli altri ragazzini e le risate del padre del bastardello.

Lo sapevi che nelle regioni di lingua tedesca c'è una figura chiamata Krumps, una specie di Anti-Babbo Natale che la notte di San Niccolò se ne va in giro armato di fruste e catene per pestare i bambini cattivi?

Se tirassero fuori una figura del genere per le feste farei domanda di assunzione.

E lavorerei gratis.

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