Lettori fissi

mercoledì 4 dicembre 2013

Vodka, scommesse e mutandine di pizzo.

Se te lo stai chiedendo: NO, NON SONO IO.

Premessa

Io e Princess Nympho attraversiamo un periodo di, diciamo così, astinenza coatta.
Non per un calo del desiderio, sia ben chiaro, ma è un dato di fatto che da un paio di mesi a questa parte turni del cazzo, parenti invadenti e possibilità finanziarie striminzite hanno dato un freno alla nostra vita sessuale.

Ed è in periodi come questo che di solito comincio a flirtare con la mia omosessualità repressa.

Mutatis Mutande

Non voglio girarci intorno: mi sono travestito.
C'è voluta una scommessa persa (su cosa vertesse neanche lo ricordo) e un quantitativo di vodka in corpo che avrei rischiato un ritorno di fiamma se avessi pisciato su un fuoco, ma mi sono messo un completino intimo che P.N. aveva lasciato a casa mia (lo stesso che abbiamo usato per quel filmino che aspetta il suo ok per essere postato su youporn).

Mi è piaciuto? Piaciuto è una parola grossa: il corpetto mi ha quasi asfissiato, e il tanga mi ha praticamente segato in due il culo. Però è stato divertente.

Sto pensando di continuare su questa strada? Ci ho pensato. e la risposta è no. Per due ragioni fondamentali:

#1 Il fisico: seriamente, per poter continuare a fare una cosa del genere dovrei farmi scolpire l'addome con un Milkor MGL e farmi un peeling con l'Agente Arancio;

#2 La pigrizia: se credessi in Dio lo ringrazierei per il fatto che essere uomo mi permette di uscire di casa senza stare a pensare a trucco, capelli e altre cose simili;

Poi, mi conosco e so che probabilmente posterei su internet le mie foto en femme, ne aggiungo un terzo: le convenzioni comuni.

Non ho voglia di tirare in ballo le solite stronzate sull'ipocrisia e cazzi vari, ma è innegabile che viviamo in una società che considera un culo peloso in perizoma indice di scarsa professionalità, e continuare a lavorare in quel ristorante non è esattamente in cima alla lista delle mie ambizioni.


Nessun commento:

Posta un commento