Lettori fissi

martedì 4 febbraio 2014

Oggi non sono in vena

So che è da parecchio che non aggiorno 'sto blog.
E so anche che avrei voluto farlo con qualcosa di più leggero. E non mancherà l'occasione.

No, oggi voglio parlare del tempo. Se hai acceso il televisore su un qualunque TG saprai bene quello che sta succedendo in tutta Italia, da nord (oi, Mafalda, Kore, tutto bene da quelle parti?) a sud.

Ho già detto in precedenza che vivo a Roma, ma non sono stato preciso: vivo a Fiumicino (che oggi ho visto sull'altare di Studio Aperto), attualmente presidiata dall'esercito.

Dove abito non siamo sotto il livello del mare (a differenza degli abitanti di Isola Sacra), quindi non ce la passiamo troppo male.

Non tutti hanno avuto la mia stessa fortuna: due colleghi sono stati costretti a farsi venire a prendere dalla Protezione Civile in gommone, e due amici hanno casa allagata fino al polpaccio.

Ora, tutti sono alla ricerca di un colpevole, e la maggioranza della gente punta il dito contro l'attuale sindaco (tra l'altro attualmente indagato) reo, secondo voci non confermate, di aver fatto tagli sostanziosi al servizio pubblico.


4 commenti:

  1. Cristaccio, Lovas.
    mi dispiace per quello che state vivendo dalle tue parti e detesto che in queste situazioni i colpevoli non solo non paghino mai, ma proprio non vengano mai nemmeno realmente cercati.
    Qui nel basso piemonte per ora la situazione è sotto controllo, ma viviamo tutti nel clima di panico psicotico che ci ha lasciato l'alluvione del '94. Da allora è prassi vedere la gente in peregrinazione lungo le sponde del fiume a controllare il livello dell'acqua.
    Sono contenta che tu stia bene, ma trovo agghiacciante che negli ultimi mesi e nell'ultimo anno siamo in allarme perenne lungo tutto il Paese. Non è possibile e non dovrebbe essere accettabile..
    cause naturali fino a un certo punto, poi sussiste la mano umana del cazzo.
    Come evinci sono sempre avvelenatissima ed è il motivo x cui di recente non scrivo. Di che cazzo scrivo? Non riesco nemmeno a far la scema come mio solito, ho troppa rabbia malincanalata.
    Almeno leggendo te so sempre di non essere sola.

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    1. Uno degli amici di cui sopra ha postato di recente un rapporto sulla cementificazione selvaggia.
      E da queste parti il legame di parentela fra un noto costruttore romano e il leader UDC non è affatto un mistero.

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    2. Gli hanno permesso di parlare al tuo amico? Ormai sono abituata alla censura preventiva ed è tremendo pensare che ci si possa abituare a roba del genere.

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    3. Non è la censura preventiva che mi rattrista, ci sono migliaia di modi per mandare un messaggio.
      La tristezza è che i destinatari del messaggio spesso preferiscono starsi a vedere "Uomini e Donne" o trepidare per la nuova serie del "Grande Fratello" (se me lo chiedi, si, durante una seduta spiritica Orwell mi ha confidato di star rivoltandosi nella tomba)

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