Lettori fissi

lunedì 24 marzo 2014

Ho un nascondiglio segreto in cui metto i soldi in attesa di versarli sul conto (operazione che fra assicurazione, manutenzione e spese impreviste è quasi un mese che non faccio).

Può capitare che fra una visita in banca e l'altra la mia riserva di contanti d'emergenza arrivi a contenere qualche paia di centinaia d'euro: malgrado ciò che dice certa gente sono una formica.

Oggi, mentre mettevo da parte la paga settimanale, ho scoperto che il nascondiglio segreto non è più tanto segreto, visto che era vuoto.

E questo vuol dire che ho un ladro in casa. Lo affermo con assoluta certezza: nascondo certa roba in posti in cui è fottutamente improbabile che venga trovata per caso.
Devi cercarla con impegno, aprendo cassetti, controllando scatole e sfogliando libri.

Ho due buoni motivi per essere incazzato:

#1: Non aspetto certo sotto un fiore di ciliegio tracannando birra e sparandomi canne che cadano biglietti da cinquanta: alzo il culo ogni fottuta mattina e faccio marinare la camicia nel sudore per avere quella cazzo di paga;

#2: Per fare tutto quel popò di operazione che ho descritto sopra dev'essere qualcuno che sta in casa tutto il santo giorno. E questo riduce la rosa dei sospettati a tre persone. Che conosco molto bene. Se possibile questo mi fa incazzare ancora di più: mai stato il tizio che nega un aiuto. Se proprio ne avevi bisogno non potevi chiedermelo e basta?

Nessun commento:

Posta un commento