Lettori fissi

sabato 11 ottobre 2014

Messer Lovas e le sue pippe mentali

Princess Nympho organizza uno scherzo (ai miei danni) con la cugina: l'ha fatta nascondere dietro la  porta di casa sperando che, colto dal mio solito attacco di arrapamento, cominciassi l'opera di preliminari.
Peccato abbia visto il pacchetto di sigarette della cugina e abbia sgamato il tutto.
Ancora non ho capito se ho evitato una figura di merda o se ho mancato l'occasione di fare una cosa a  tre

mercoledì 8 ottobre 2014

Sono un fottuto caso umano - Lovas e il massaggio prostatico

"C'è qualcosa che non mi convince in quella massaggiatrice..."
è da un sacco che sento parlare di massaggio prostatico, vale a dire la pratica in cui si stimola la prostata infilandosi oggetti di varia natura su per il culo.

Princess Nympho si è dimostrata più che interessata alla cosa ( una specie di vendetta? boh), e se devo essere sincero neppure a me l'idea sembrava (eccessivamente) malvagia.

Un paio di settimane fa ho deciso di provare. Da solo.

Non volevo usare le dita, ma il cinese di fiducia dove ho sempre visto dei potenziali pseudo sex toys proprio quel giorno aveva terminato le banane giocattolo.
Ora che ci penso questo spiega l'aumento di sorrisi nelle massaie che spesso vedo servirsi da lui.

E non volevo neppure usare il sapone intimo come lubrificante, ma una volta scoperto che avevo dimenticato il gel della durex a casa di Princess Nympho, e che in casa si consuma crema idratante come se dovessimo rivitalizzare la mummia di Nefertiti, beh, non è che avessi molta scelta.

A parte rimandare l'esperienza di un paio di giorni...

Com'è stato? Se dovessi dar retta a questi tizi, mi sarei dovuto sentir "liquefare il cervello". Se voglio liquefarmi il cervello mi sparo un paio di puntate di "Mistero".
L'unica sensazione degna di nota che ho provato è stata di cagare al contrario.

Il punto è che nonostante sia riuscito a ficcarmi quattro dita non sono riuscito a trovare la prostata. (leggendo qui ho scoperto che prima dovevo essere eccitato. Cosa che decisamente non ero).

Se non altro ho scoperto che, in caso dovessi (ri)provare il sesso anale da passivo, non proverei dolore.

Semmai dovessi riprovare l'esperienza, mi affiderò a qualcuno che sa dove mettere le mani. Letteralmente.
È così ricomincio a scrivere. Non che me ne fosse passata la voglia sia chiaro.
Il fatto è che quando ti ritrovi come me a dover conciliare vita privata e turni di sessanta ore settimanali, beh, diciamo che fai fatica ad entrare nel mood adatto per fare quelle cose che fino a poco tempo fa non riuscivi ad immaginare di vivere senza.

Sto cercando di porre rimedio a questa cosa.

Spero di darti mie notizie a breve.