Lettori fissi

giovedì 30 luglio 2015

Sono un fottuto caso umano - Gin, tabacco e sex-tape

Gin a buon mercato, limone spremuto, zucchero, abbastanza ghiaccio che al confronto l'iceberg di Titanic è un cubetto.

Una bella, lunga pomiciata col ventilatore (il condizionatore non me lo posso permettere).

Revisione del sextape che io e P.N. Abbiamo fatto ultimamente.

A te magari non sembrerà un granché, ma considera questo: luglio è finito; agosto si preannuncia ancora più merdoso dell'anno scorso e ci sono serie possibilità che per quest'anno dovrò ricorrere alla realtà virtuale per avere delle ferie.

Uno deve godersi le piccole cose.

lunedì 27 luglio 2015

Sono un fottuto caso umano - Lovas e i cliché erotici

Come ben sai, fare il cameriere non è mai stata esattamente l'ambizione della mia vita.

Motivo per cui non ho mai smesso di guardarmi intorno. Evidentemente la mia miopia è peggiore di quanto pensassi, visto che in quattro anni non ho trovato nulla.

E invece.

Sarà che la situazione lavorativa si sta veramente sbloccando, sarà che qualche divinità si è mossa a compassione, magari semplicemente perchè ogni tanto la ruota deve girare anche per il Buon Vecchio Lovas, stavolta pare essere la volta buona.

Proprio oggi ho fatto un colloquio di conferma per un lavoro che mi consentirebbe di tornare ad occuparmi di qualcosa che mi piace (non entro nei dettagli per amor di scaramanzia).

Sarò sincero: quando sono entrato nella sala adibita alla selezione del personale ho avuto la netta sensazione di ritrovarmi a vivere nella realtà il prologo di un film porno.

Saranno state le esaminatrici in tacchi alti e tailleur a metà coscia;
Sarà stato che quella che sembrava un'insegnante sexy, con quegli occhiali da segretaria succhiava la penna in maniera stranamente equivoca mentre l'altra mi intervistava;
Sarà che la privacy era veramente a prova di situazione imbarazzante.

Resta il fatto che in quel momento il lavoro era l'ultimo dei miei pensieri.

domenica 26 luglio 2015

Non ho mai accusato l'alcol come stasera

Tre tennenents più bicchiere della staffa a base di rum scuro. Credo di reggere l'alcol meno di quanto fossi portato a pensare.
Eppure credo di essere rimasto abbastanza lucido. Almeno quel tanto che basta per schivare le avances di una tipa alticcia quanto me in compagnia di una moretta a cui il pensiero già volava ad una cosa a tre.

Detto questo, devo dire che i rapporti di amicizia temporanea che si creano al pub quando sei in solitaria sono veramente divertenti.

mercoledì 15 luglio 2015

Cinquanta sfumature di grazie al cazzo

Ho già scritto in più di un'occasione della fissa che Princess Nympho ha per "50 sfumature di grigio".

E ho già scritto quello che penso del film.



Proprio ieri P.N. Ha accennato al fatto che sarebbe uscito il libro della saga scritto dal punto di vista di Mr. Gray.

Che.

Due.

Immensi.

Apocalittici.

Coglioni.

COMUNQUE.

Ad un certo punto se ne esce così:

P.N.: - quel libro mi ha rovinato: è vero che mi ha aperto un sacco di orizzonti, però mi ha pure reso molto più esigente!-

Io: -ora sai quello che provano gli uomini coi porno. Benvenuta nel club.-

giovedì 9 luglio 2015

Metti una sera a cena

L'altra sera è venuta a mangiare da noi una signora con quel qualcosa in più.
Ok, non giriamoci attorno: è una trans, ma non è stato quello che mi ha lasciata un attimo perplesso (se segui 'sto blog sai che non basta così poco per farlo).

Il punto è che il suo viso non mi era nuovo. Ho passato tutta la serata ad arrovellarmi il cervello per riuscire a capire dove l'avevo già vista.

Poi ho ricordato: la signora era la curatrice non che protagonista indiscussa di un blog in cui mostrava la (notevole) maestria nell'arte marziale del pompino con ingoio.

Sono stato quasi tentato di chiederle un autografo.

sabato 4 luglio 2015

Le chiacchiere che si fanno a lavoro in quei cinque minuti che passano da quando il lavoro è finito a quando viene effettivamente il momento di timbrare il cartellino sono spesso fecondi di confidenze inaspettate.

Prendiamo ad esempio Il Sogno Erotico Che Viene Dal Freddo: a suo dire ha un'amica che in tempi non sospetti si è dedicata al mestiere che porta il nome di una famosa macchina di casa Ford.
È un mestiere in cui si fa il culo (letteralmente), ma che le permette di portare a casa uno stipendio che la mette in condizione di avere un guardaroba in cui la maglietta più scrausa costa quanto spenderei io per un intero armadio.

Sempre secondo lei, quando iniziò questa sua amica le fece la proposta di andare a lavorare con lei.
Il fatto che ora lavori con noi dovrebbe bastare come risposta.

È ora che ci ripensa si morde la mano.

venerdì 3 luglio 2015

Lovas vs l'ansia

Ok, è ufficiale: sono un fottuto ansioso.

Perlomeno a leggere la pagina di Wikipedia i sintomi sembrano esserci tutti, o comunque abbastanza da farmi propendere per l'ipotesi.

Cioè il panico c'è, la preoccupazione c'è, l'insonnia porca puttana c'è, tremori lasciamo perdere che potrei essere usato come shaker da cocktail.

E quindi?

Tralasciamo l'opzione xanax perché a) non so davvero come procurarmelo e b) mi conosco molto bene e so come funziona il mio approccio all'assuefazione.

Ribadisco: e quindi?

Se devo dar retta alla pagina, una delle prime cose da fare è ridurre la caffeina. Effettivamente quindici caffè al giorno cominciano ad essere troppi anche per me.

Mangiare meglio, e questo posso dire di aver già cominciato considerato che mangio carboidrati solo a pranzo o a cena e per il resto vado ad insalata.

Camomilla e valeriana? Beh, si anche quello potrebbe essere una buona idea. E se poi le uso per farmici una canna diventa addirittura un'idea divertente.

Alcol? Questo funziona. Cazzo se funziona. Il problema è che poi vado a finire come per lo xanax.

Esercizio fisico? Con la stagione appena iniziata l'esercizio fisico di certo non mi manca.

Ridere. Ci si prova.

Ok, proviamo per una settimana e vediamo quello che succede.