Lettori fissi

giovedì 17 marzo 2016

Sono un fottuto caso umano - Lovas e l'empatia


Mi chiama una cliente.

Lovas: -<nome azienda che passa gli sghei> buongiorno, sono Lovas, come posso aiutarla?-

Cliente: -buonasera Lovas ho fatto un casino!-

Lovas: -[penso] Come la maggior parte della gente che chiama. [dico] Sono qui per aiutarla, mi dica.-

Cliente: -ho mandato un messaggio vocale con whatsapp, ma l'ho mandato al destinatario sbagliato! C'è modo di cancellarlo?-

Lovas: -Quindi, se ho ben capito, ha inviato per errore un messaggio ad una persona che non avrebbe dovuto riceverlo e vorrebbe sapere se c'è un modo per impedire che questa lo ascolti, ho capito bene?-

Cliente: -Esatto!-

Lovas: -Mi rendo perfettamente conto della situazione, a me una volta è successa una cosa molto simile.-

Cliente: -Davvero?-

Lovas: -Sono stati messi in dubbio i miei gusti sessuali in quell'occasione. Comunque non si preoccupi, mi metto subito in moto per vedere quello che possiamo fare?-

Cliente: -E cosa possiamo fare?-

Lovas: -Fondamentalmente [penso] un cazzo di niente. [dico] se accanto al messaggio appare un'iconcina a forma di orologio potremmo ancora cancellarlo prima che venga consegnato al destinatario. Ma non posso darle la certezza assoluta.-

Cliente: -Speriamo bene, se mio marito lo legge mi butta fuori casa-

Lovas: -[penso] Se anche fosse, si avvicina il 21 marzo: nessuno farà caso ad un cervo a primavera-

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