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sabato 10 settembre 2016

Sono un fottuto caso umano - Lovas e il tradimento

Immagino saprai già chi è La Concubina. Di recente i suoi hanno divorziato poiché il marito si è ritrovato cervo a primavera.

Non conosco personalmente la signora, ma Princess Nympho mi assicura che La Concubina non ha ereditato i venali tratti che la contraddistinguono dal padre.

Voci di popolo vogliono il cervo ex-marito rifiutare il pagamento degli alimenti, constringendola, a cinquant'anni, a trovarsi un lavoro come cameriera.

Posso solo immaginare quanto sia deprimente ritrovarsi a far parte della stessa plebaglia che fino all'altro ieri hai snobbato deridendola, e sai una cosa? Sono assolutamente e incontrovertibilmente dalla parte del marito: non è mai troppo tardi per impararsi a vivere.

Princess Nympho: -Cavolo, non mi aspettavo che fossi così stronzo!-

Stronzo. Io. Tu mi metti le corna, e dovrei anche provvedere al tuo mantenimento (magari anche a quello dello stronzo che ti sei presa)?

Ma chi ti s'incula!


Prendimi per ostinatamente riflessivo, ma io sono e resto dell'idea che se qualcosa non va in una relazione c'è solo una cosa da fare: sedersi.
E parlare.
Trovare una soluzione.
Poi, se vedi che non c'è soluzione, ci si lascia.

Se decidi di saltare a piè pari questi passaggi, non solo mi hai tradito, ma lo hai fatto con premeditazione (se non in malafede).

A quel punto, anche se sembra brutto dirlo, quello che succede dopo, o se non sei in grado di badare a te stessa non sono più cazzi miei.

Oh, la stessa cosa vale anche per me, chiaro? Perché se ci deve essere parità, parità deve essere. Punto.

2 commenti:

  1. A fatica, caro Lovas, ma rieccoti! Ritrovato!
    Mi complimento da sola..
    approvo quanto hai scritto e credo anche io che parlare sia la cosa primaria da fare, tuttavia vedo che gli atteggiamenti più diffusi sono le corna preventive o il rifiuto del problema e del dialogo ad oltranza portando la coppia all'esasperazione assoluta.

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