Riflettevo sull'immensità dell'universo quando mi sono accorto che la carta igienica era finita...
lunedì 13 aprile 2026
ANALFABETISMO ANALOGICO E COMPLOTTI: IL DECLINO DELLA CAPACITÀ DI SCRIVERE
venerdì 10 aprile 2026
ONIGIRI E DISAGIO AL ROMICS
Nel (spero non) vano tentativo di trasformare la tregua a mano armata che è diventato il nostro matrimonio io e la Devota Consorte abbiamo deciso di andare al Romics.
Ogni edizione che passa vengo sempre più preso dalla fastidiosa consapevolezza di essere lo stereotipo del pesce fuori d'acqua nel migliore dei casi, un vecchio che vuole fare finta di avere meno anni di quelli che ha nel peggiore: una sensazione che ho scoperto essere molto simile a quella che mi prende quando ogni nuova edizione del Grande Fratello VIP, quando io e mia suocera ci guardiamo e all'unisono c'è ne usciamo con "e mo' questi chi cazzo sono?".
È stata una fortuna che non riconoscessi più della metà dei personaggi sui banchi degli stand, visto che quando ho aperto il portafoglio era così vuoto che se ci avessi urlato dentro avrei sentito l'eco.
Sono riuscito comunque a comprare qualcosa: l' Arte di Andrea Pazienza (più leggo le sue tavole e più penso che avrebbe dovuto illustrare "Paura e Disgusto a Las Vegas"), che ho pagato per me un po' troppo considerato che era comunque un allegato di Repubblica.
Comunque i migliori 10 euro spesi in quest'edizione.
Curiosamente ciò che più mi ha attirato non sono stati ne' gli stand di fumetti e merchandising annesso ne' quelli degli Anime, ma quelli dedicati al retro gaming, con i vari Super Nintendo, Game Gear e Gameboy arrivati a valere quasi metà del tuo stipendio che ti guardano come quell'ex che hai mollato perché anonima ma che poi rimpiangi vedendo quanto è diventata figa col passare degli anni.
Come la volta scorsa anche stavolta c'era lo stand dell'esercito che mostrava tutti i giocattoli con cui gli aspiranti volontari avrebbero potuto trastullarsi una volta arruolati: mi hanno ricordato quando in terza media si sono presentati i rappresentanti dell' istituto tecnico a flexare i PC di ultima generazione per poi farci usare i 386 in laboratorio.
È solo una sensazione, ma non credo sia un periodo che i giovani vogliano rischiare di finire arruolati per un guerra vera.
E gli è andata comunque di lusso: la volta scorsa erano capitati in quello che sembrava un flash mob di cosplayers di waifu con barba e baffi.
Ricordo che dalle loro espressioni si capiva chiaramente che stavano stringendo talmente tanto il culo che non sarebbero riusciti a cagare neanche se fossero stati colti da un attacco di dissenteria fulminante.
Fra i vari stand che offrivano foto (a pagamento) con le scenografie ce n'era uno di Pirati Dei Caraibi in cui una ragazza ti metteva i pappagallo sulla spalla.
Ho garbatamente rifiutato la proposta: ultimamente ho già abbastanza uccelli che hanno fatto il nido nel mio orifizio anale, non ne ho bisogno di un' altro sulla spalla.
Come al solito la DC non ha resistito a prendersi un onigiri a uno degli stand di fuori. Personalmente avrei voluto provare i corndog coreani, o anche i takoyaki, ma sai bene come funziona il matrimonio: a volte sceglie la moglie e altre il marito accetta le direttive della moglie.
Buoni erano buoni, o almeno buoni quanto riesce ad esserlo un piatto tipico di un paese con diverse ore di fuso orario dal nostro preparati da un ambulante che probabilmente il sol Levante lo ha visto giusto in cartolina.
Sarò culinariamente sciovinista, ma la fritta superiorità di arancini e supplì è al sicuro.
Una cosa che ho notato è stata una certa qual tendenza nei cosplay di coppia a interpretare non tanto una coppia de facto, ma coppie di personaggi legati da ovvia bromance in cui uno dei cosplayer è una ragazza: un estremo tentativo di destrutturare il patriarcato interpretando un personaggio agli antipodi del proprio genere? O magari solo per soddisfare una fantasia omoerotica repressa?
Ripensandoci, anche io ho sempre preferito il personaggio di Captain Marvel interpretato da Brie Larson quando aveva i capelli corti...
Credo sia ora di ammettere a se stessi che l'unico motivo per cui ho sempre continuato ad andarci è sempre stato per vedere le cosplayers in abiti succinti.
Il fatto che si tratti quasi sempre di ragazze minorenni e che io viaggi verso i cinquanta aumenta sempre più il mio disagio quando vago per i padiglioni.
mercoledì 8 aprile 2026
A che ora è la fine del mondo?
Trump minaccia di fatto di usare l'atomica in Iran (oh, se a me dici che "cancellerai un' intera civiltà" io penso a quello), anche se potrebbe essere la solita esagerazione da megalomane che non accetta di essere meno considerato e rispettato di quanto merita: se non l'ha ancora fatto è solo perché qualcuno gli avrà fatto notare che Putin (pure lui non nuovo a certi pruriti nucleari), è alleato del regine.
E parlando di Vladimiro, è attraccata la petroliera a Cuba, per dare respiro al popolo e cementare l'amicizia fra i due paesi nata ai tempi dell' embargo.
Mi sveglio stamattina e mi pare di essere tornato indietro ai tempi della Guerra Fredda (assurdo pure ma storia è diventata talmente pigra da cominciare a fare i remake).
Ora capisco perché c'era la fila per la missione Artemis: chi cazzo vorrebbe rimanere sulla Terra in questo periodo?