Lettori fissi

lunedì 24 marzo 2014

Due motivi per farmi rodere il culo

Ho due amici.

Il primo ha finito a malapena le superiori.
Lavora da quando ha quattordici anni e non ha mai smesso di farsi il culo: una cosa che gli è tornata utile quando ha deciso di sposarsi.
La sua è una famiglia monoreddito: vuol dire che deve fare i salti mortali per riuscire a mantenere se stesso e la moglie.
Da quattro anni a questa parte non riesce a trovare un lavoro che duri più di un paio di mesi per volta.
Si arrangia come può: manovale, addetto ai bagagli, preparatore di torte, cameriere, padroncino.
Vorrebbe un figlio ma non può permetterselo.

Il secondo ha due lauree.
La seconda perché la prima laurea conseguita all'estero non era riconosciuta in Italia.
Ha tutte le qualità che vorrei possedere io:
è competente: butta giù script di configurazione come io butterei giù la lista delle figure di merda che faccio quotidianamente;
è un musicista versatile come pochi ne ho conosciuti: dagli uno strumento qualsiasi e tempo dieci minuti ha già capito le basi a livello istintivo;
Non sono un esperto in materia, ma è un biologo con i coglioni che fumano;
Non se la va a cercare, ma è uno che quando si tratta di venire alle mani ti rivolta come un calzino prima che tu possa renderti conto di cosa ti ha colpito.
Sta ancora finendo il dottorato.
Lavora praticamente gratis ed è spesso costretto a procurarsi i mezzi di cui ha bisogno per lavorare di tasca sua.
Si è visto rifiutare una collaborazione per via del classico raccomandato fatto passare avanti.
E rischia di rimanere bloccato per un anno a causa di una svista burocratica della segreteria dell'università.

In tutto questo mi ritrovo a pensare che con un lavoro di merda sottopagato, senza alcun tipo di contributo, malattia o della più piccola gratificazione verbale sono comunque più fortunato di loro.

E la cosa mi fa venire voglia di montare un rostro sulla macchina e di giocare a Carmageddon nella vita reale.

Ho un nascondiglio segreto in cui metto i soldi in attesa di versarli sul conto (operazione che fra assicurazione, manutenzione e spese impreviste è quasi un mese che non faccio).

Può capitare che fra una visita in banca e l'altra la mia riserva di contanti d'emergenza arrivi a contenere qualche paia di centinaia d'euro: malgrado ciò che dice certa gente sono una formica.

Oggi, mentre mettevo da parte la paga settimanale, ho scoperto che il nascondiglio segreto non è più tanto segreto, visto che era vuoto.

E questo vuol dire che ho un ladro in casa. Lo affermo con assoluta certezza: nascondo certa roba in posti in cui è fottutamente improbabile che venga trovata per caso.
Devi cercarla con impegno, aprendo cassetti, controllando scatole e sfogliando libri.

Ho due buoni motivi per essere incazzato:

#1: Non aspetto certo sotto un fiore di ciliegio tracannando birra e sparandomi canne che cadano biglietti da cinquanta: alzo il culo ogni fottuta mattina e faccio marinare la camicia nel sudore per avere quella cazzo di paga;

#2: Per fare tutto quel popò di operazione che ho descritto sopra dev'essere qualcuno che sta in casa tutto il santo giorno. E questo riduce la rosa dei sospettati a tre persone. Che conosco molto bene. Se possibile questo mi fa incazzare ancora di più: mai stato il tizio che nega un aiuto. Se proprio ne avevi bisogno non potevi chiedermelo e basta?

martedì 18 marzo 2014

P.N. chiede il conto due minuti dopo l'entrata di una stangona in minigonna e tacchi a spillo.

Non sono il tipo che crede alle coincidenze...

lunedì 17 marzo 2014

Sono un fottuto caso umano - Lovas e gli upgrade lavorativi



L'ho trovato in rete: sembra un incrocio fra un apparecchio odontoiatrico e un lettore mp3, ma leggendo bene scopri che si tratta di un elettro stimolatore che dovrebbe farti sorridere quando non riesci ad averne voglia.

Tipo quando scopri che nonostante un afflusso di quattrocento persone con due terzi del personale che effettivamente servirebbe a gestirlo L'Entità Divina Che Chiamo Datore Di Lavoro ritiene che spendere quaranta euro in più per un rinforzo il fine settimana sia troppo dispendioso.

O quando dopo aver fatto notare alla Cassiera Quarantenne Col Fisico Da Pornostar Anni 80 il fatto succitato questa ti risponde che dobbiamo smetterla di essere così negativi e guardare le cose positive.

giovedì 13 marzo 2014

Tu che dici?


Princess Nympho: -Non so stare più di due giorni senza fare sesso...-

Lovas: -Qual'è il problema?-

Princess Nympho: -...secondo te sono ninfomane?-

Lovas: -Non so. Di sicuro ti piace scopare.-

martedì 11 marzo 2014

Non so chi ha inventato i leggins, so solo che una ragazza che li porta con il tanga è una delle poche ragioni per cui vale la pena vivere.

Sono un fottuto caso umano - Lovas e le considerazioni personali

Dopo due anni di clienti che ci mettevano ore a finire il brodetto delle cozze perché ci pioveva dentro, l'Entità Divina Che Chiamo Datore Di Lavoro si è finalmente deciso a rifare il tendone esterno.

A metà marzo. Con la primavera alle porte. E poi dice a me di usare il cervello.

lunedì 10 marzo 2014

Ok, pare che finalmente le cose a lavoro stiano andando a puttane.

Sarà che ultimamente cominciano a farsi sempre più insistenti le voci secondo cui presto cadranno parecchie teste;

Sarà che l'Entità Divina Che Chiamo Datore Di Lavoro ha portato il suo vizio di cagarci il cazzo per le stronzate a livelli mai visti prima;

Sarà che sono costretto a vedere colleghi costretti a venire a lavoro con trentotto di febbre o, non dico stronzate, con tutore al braccio perché non possono permettersi perdere mezza giornata di lavoro.

Magari è solo il fatto che stiano dando troppo per scontata la mia capacità di lavorare per quattordici ore filate con meno di mezz'ora di pausa, ma è un dato di fatto che la tensione (anche fra colleghi) sta raggiungendo livelli da Guerra Fredda.

Una birra non mi farebbe schifo in questo momento...